Benvenuto
Gruppo di Logica e Geometria della Cognizione
coordinatore: V. Michele Abrusci

 

Dipartimento di Filosofia
Università di Roma Tre
Via Ostiense 234
00144 Roma -Italia

 

Il fondamento scientifico della costituzione del gruppo risiede nell'interesse che tutti i suoi componenti portano alla moderna teoria della dimostrazione. Questo settore della logica matematica ha conosciuto recentemente una vera e propria "rinascita", dovuta al suo incontro con l'informatica: la corrispondenza di Curry-Howard stabilisce una corrispondenza tra dimostrazioni e programmi e tra esecuzione dei programmi ed eliminazione del taglio (un procedimento di trasformazione delle dimostrazioni ben noto ai logici). La scoperta di questa semplice e fondamentale corrispondenza è il punto di partenza per un nuovo approccio alla nozione di costruttività in logica ed alla programmazione in informatica.

In quest'ambito si colloca l'apparizione della logica lineare, che unisce gli aspetti "costruttivi" della logica intuizionista alle simmetrie della logica classica. La logica lineare nasce da un'analisi matematica molto fine della semantica delle dimostrazioni della logica intuizionista. Dalla sua apparizione nel 1986, essa si è imposta come strumento usato in vari settori di ricerca, dalla teoria della dimostrazione al lambda-calcolo, dalle macchine astratte al calcolo distribuito, dalla teoria della complessità alla programmazione logica.


News

Ludics and Philosophy

Organizzatori:
PROJET ANR LOCI « LOCATIVITÉ ET INTERACTIVITÉ EN LOGIQUE, LINGUISTIQUE ET INFORMATIQUE »
GRUPPO DI RICERCA « LOGICA E GEOMETRIA DELLA COGNIZIONE » , UNIVERSITÀ ROMA TRE
evento esterno
Inizio:
26/06/2014
Fine:
27/06/2014
Dove:
Casa San Bernardo, via Laurentina 289, 00142 Roma
Descrizione

Preliminary Program

Thursday, June 26th

09h30 : Opening: Themes of these days
10h15 : Alain Lecomte : Ludics and modelisation of Socratic dialogues

11h00 : coffee break

11h15 : Michele Abrusci: Incompleteness theorems and Transcendental Syntax
12h00 : Mathieu Marion : Dialogue, dialectics, and inferentialism 

12h45 : lunch

14h30 : Alberto Naibo : From axioms to computation: A philosophical account of geometry of interaction
15h15 : Paolo Pistone : Rules, types and the transcendence of second order logic

16h00 : coffee break

16h15 : Giuseppe Primiero : Resources based interpretation of Ludics
17h00 : General Discussion

Friday, June 27th

09h30 : Laurent Keiff : Modalities, Proof theory and Ludics
10h15 : Frederic Nef : Relation and Connection

11h00 : coffee break

11h15 : Michele Basaldella : Ludics without designs
12h00 : Arnaud Valence: Towards a Transcendental Euristics

12h45 : lunch

14h30 : Daniele Porello : TBA
15h15 : Pierre Livet : The notion of incompatibility in Brandom's inferentialism

16h00 : coffee break

16h15 : Samuel Tronçon : Ludics and Social Interaction
17h00 : General Discussion

http://www.anr-loci.fr/
http://logica.uniroma3.it/


Seminario di Logica e Informatica Teorica: Mathematical models for quasicrystals and expansions in non-integer bases

Speaker:
Anna Chiara Lai (Università di Roma La Sapienza)
Quando:
06/06/2014 - 11:00
Dove:
Dipartimento di Matematica e Fisica, Università Roma Tre, Aula 311 (“aula dei seminari”) edificio C (“Matematica”), largo San Leonardo Murialdo 1
Abstract

Quasicrystals are ordered crystalline structures with no translational
symmetries. A quasicrystalline alloy was first observed by Shechtman in early
80's, for which he was awarded with the Nobel prize in Chemistry in 2011.

The mathematical characterization of quasicrystals is a challenging open
problem which attracted an increasing interest of researchers due to its
possible applications to several scientific fields, including photonic
computing.

We overview classical mathematical models for quasicrystals. A particular
attention will be given to one of the largest known class of mathematical
quasicrystals, the Meyer sets, and their relation with expansions in
non-integer bases.


String diagrams e categorie: dimostrazione della coerenza delle categorie monoidali simmetriche tramite riscrittura

Speaker:
Matteo Acclavio (Institut de Mathématiques de Marseille)
Quando:
30/05/2014 - 11:00
Dove:
Dipartimento di Matematica e Fisica, Università Roma Tre Aula 311 (“aula dei seminari”) edificio C (“Matematica”), largo San Leonardo Murialdo 1
Abstract

Una categoria monoidale simmetrica e' una categoria munita di un prodotto (binario) associativo e commutativo e di un oggetto che rappresenta l'unita' per questo prodotto. Queste proprieta' sono soddisfatte modulo isomorfismi naturali che verificano delle condizioni di coerenza. Il teorema di coerenza afferma la commutativita' di tutti i diagrammi lineari costituiti da questi isomorfismi.

Dopo un'introduzione agli string diagrams e alla riscrittura, dimostreremo il teorema di coerenza provando la convergenza del sistema di riscrittura di Y. Lafont e usando questo per costruire una base dell'omotopia tramite la quale verificare la commutativita' di ogni diagramma in una categoria monoidale simmetrica.


Lezioni sulla Simple Logic

Docente:
Prof. Mitsuhiro OKADA (Keio University - Tokyo)
Inizio:
18/03/2014
Fine:
25/03/2014
Dove:
Scuola di Lettere, Filosofia e Lingue, via Ostiense 234, aula 16 (piano terra)
Descrizione

Il prof. OKADA terrà due lezioni dedicate alla Simple Logic, entro l’insegnamento di Teorie logiche 1: Tipi e Logica Lineare:

· Phase semantical decomposition and composition of linear logic, Martedì 18 marzo, dalle ore ore 17 alle ore 18

· Completeness and cut elimination theorems, and the Gödel-Kolmogorof interpretation, Martedì 25 marzo, dale ore 17 alle ore 18.


Wittgenstein's philosophy of arithmetical proofs, and its influences

Speaker:
Prof. Mitsuhiro OKADA (Keio University, Tokyo)
Quando:
21/03/2014 - 12:00
Dove:
Scuola di Lettere, Filosofia e Lingue, via Ostiense 234, aula 16 (piano terra)
Abstract


Husserl and Hilbert on the completeness of arithmetic and Husserl's term-rewrite based computational theory of definition

Speaker:
Prof. Mitsuhiro OKADA (Keio University, Tokyo)
Quando:
14/03/2014 - 12:00
Dove:
Scuola di Lettere, Filosofia e Lingue, via Ostiense 234, aula 16 (piano terra)
Abstract


Dottori di ricerca in logica a Roma Tre

Organizzatori:
Gruppo di ricerca in "Logica e Geometria della cognizione"
Inizio:
18/12/2013
Fine:
19/12/2013
Dove:
Dipartimento di Matematica e Fisica, Università Roma Tre Aula 311 (“aula dei seminari”) edificio C (“Matematica”), largo San Leonardo Murialdo 1
Descrizione

Incontro per una “Rete internazionale di ricerca e alta formazione in logica a Roma Tre”
(Progetto di internazionalizzazione dell’Università Roma Tre)

Tutti gli interventi saranno tenuti da dottori di ricerca che si sono formati presso il gruppo di ricerca in logica di Roma Tre.

Programma:

Mercoledì 18 dicembre

15-15.15 Introduzione di V. Michele Abrusci (Università Roma Tre, responsabile del gruppo di ricerca e del progetto di internazionalizzazione)

15.15-16 Interventi brevi:
Maurizio Castellan (Liceo Ginnasio Orazio, Roma),
Mario Piazza (Università di Chieti-Pescara),
Roberto Maieli (Università Roma Tre),
Laura Redavid (Liceo Scientifico Da Vinci-Maiorana, Mola di Bari) 

Chair: Teresa Numerico (Università Roma Tre)

16-16.45 Gabriele Pulcini (Università di Cagliari)
Lo strano caso di Dr. Soundness e di Mr. Consistency

16.45-17 Discussione

17-17.15 Pausa caffè

17.15-18 Damiano Mazza (Université Paris 13)
Dimostrazione e programmazione: che problemi abbiamo?

18-18.15 Discussione

18.15-18.45 Giulia Frezza (Università Roma la Sapienza),
 Interazione: un caso di "epistemological exaptation" nelle scienze del vivente

18.45-19 Discussione

19-19.30
Discussione generale.  

Giovedì 19 dicembre

Chair: Lorenzo Tortora de Falco (Università Roma Tre)

9.30-10.15 Michele Pagani (Université Paris 13), 
Interpretazioni delle logica lineare e del lambda calcolo nelle semantiche relazionali con peso

10.15-10.30 Discussione

10.30-10.45 Pausa Caffè  

10.45-11.15 Paolo Di Giamberardino (Università di Cagliari),
Verso una “ linear contract logic”

11.15-11.30 Discussione

11.30-12.15 Giulio Guerrieri (Université Paris 7),
Sulla risolvibilità nel lambda-calcolo per valore

12.15-12.30 Discussione

12.30-13 Discussione generale

13-14.30 Pausa pranzo

Chair: Marco Pedicini  (Università Roma Tre)

14.30-15.15 Maria Teresa Medaglia (Newcastle University)
La contraddittoria aristotelica nel ragionamento: uno studio in elettroencefalografia 

15.15-15.30 Discussione

15.30-16 Marco Romano (Epistematica, Roma),
Open data e ontologie

16-16.15 Discussione

16.15-16.45 Discussione generale 

16.45-17 Conclusioni  di V.Michele Abrusci  


Temi e problemi della ricerca logica esposti da giovani ricercatori

Speaker:
Quando:
20/12/2013 - 09:00
Dove:
Dipartimento di Matematica e Fisica , Università Roma Tre Aula 311 (“aula dei seminari”) edificio C (“Matematica”), largo San Leonardo Murialdo 1
Abstract

Programma dei seminari:

9-10 Damiano Mazza (Université Paris 13
Linearità e non-linearità: stato della ricerca e questioni aperte

10.-10.30 Discussione

10.30-11.30 Michele Basaldella, Aix-Marseille Université
Ludica: stato della ricerca e questioni aperte

11.30-12 Discussione

12.30-14 Pausa pranzo

14-15 Paolo Pistone, Università Roma Tre
Geometria dell’Interazione: stato della ricerca e questioni aperte

15-15.30 Discussione

15.30-16.30 Beniamino Accattoli, Università di Bologna
Riduzione lineare di testa: stato della ricerca e questioni aperte

16.30-17 Discussione


Rinvio del seminario del prof. Abrusci

A causa del lutto che ha colpito il nostro Ateneo, con l'improvvisa scomparsa del Prof. Elio Matassi,
il seminario del Prof. Abrusci, "Dai grandi teoremi della logica del XX secolo alla Sintassi Trascendentale"
previsto per domani venerdi' 18 ottobre 2013 e' rinviato a data da destinarsi.


Seminario "Memoria: matematica, informatica, letteratura"

Speaker:
Giuseppe Longo (ENS Parigi), Teresa Numerico (Roma Tre), Francesco Fiorentino (Roma Tre)
evento esterno
Quando:
20/11/2013 - 10:00
Dove:
Sala “Ignazio Ambrogio” - via del Valco di S. Paolo 19, Università Roma Tre / Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere
Abstract

La memoria non è soltanto facoltà fondamentale per la costruzione della conoscenza e, dunque, per la riproduzione del vivente. E’ anche tante altre cose differenti: diversi sono i suoi significati, i suoi luoghi, i suoi media, le sue pratiche; diverse, quindi, sono le tecniche per studiare i modi in cui si manifesta e agisce nei vari ambiti del sapere, ma anche gli usi politici che se ne fanno. Ci appare allora cruciale lavorare per un’analisi critica delle interdipendenze tra le varie memorie, in particolare tra le memorie esterne e quelle soggettive, tra gli strumenti di archiviazione e le tecniche di costruzione del sé, tra la molteplicità dei contesti e la scoperta delle invarianze.
Ne discuteranno Giuseppe Longo, Teresa Numerico e Francesco Fiorentino.

Giuseppe Longo: “Memoria e costruzione del senso in matematica”
La matematica è una scienza degli invarianti e delle trasformazioni che preservano l’invariante. La memoria, in quanto componente essenziale dell’anticipazione, costituisce gli invarianti dell’azione. L’anticipazione estrae l’invariante della memoria da un contesto mutevole, avendo come obiettivo l’azione successiva. Un tale significato contestuale fonda le costruzioni concettuali della matematica non nell’isolamento rispetto ad altre forme di conoscenza, ma attribuendo alle prime una stabilità massima, pratica e storica. Il riconoscimento della invarianza delle strutture matematiche nella fluidità dei processi ha dunque un carattere mitopoietico. Mito e matematica risultano così associabili in quanto capaci di mettere in relazione il nostro stare nel mondo (fisico) e la nostra comunità umana di comunicazione.

Teresa Numerico: “Per una genealogia della memoria digitale”
Tra la memoria digitale e la memoria umana esiste una differenza enorme e una relazione complessa. Quella personale è associativa e ricostruttiva, immaginaria, sempre attiva e dinamica. Niente di più lontano dalla rigidità della memoria elettronica, che conserva ogni bit in una mappatura precisa e imperscrutabile. In fondo si tratta di due dispositivi che hanno in comune poco più che il nome. Il termine “memoria” ci appare allora come una intricata nuvola semantica che nel suo continuo riorganizzarsi retroagisce sulla nostra capacità di percepire e organizzare la nostra capacità di ricordare. Archivi pubblici e privati, tracce personali e collettive si attivano in un andirivieni di rimandi che trasforma la nostra relazione con noi stessi e con le nostre macchine della memoria.

Francesco Fiorentino: “Memorie della letteratura”
La scrittura - lamentava già il Fedro di Platone - comporta l’affievolirsi della memoria individuale, poiché ha bisogno del passaggio dalla singolarità alla tipicità. Eppure la scrittura ha prodotto al suo interno uno spazio in cui la singolarità si conserva dentro il tipico, in cui la mobilità della memoria individuale si conserva dentro la fissità del testo scritto trascendendola. Questo luogo è la letteratura. Già Platone formulava la sua critica alla scrittura in un testo scritto, sfruttava la vocazione intertestuale del discorso letterario per superare la fissità degli hypomnemata e far funzionare il testo come stimolo di un’esperienza anamnestica di lettura. La scrittura diventa un medium di rammemorazione singolare della singolarità. Ma è un discorso che può valore per ogni medium della memoria.

Ulteriori informazioni su www.newhumanities.org